Il Comune di Asolo ha scelto di patrocinare e ospitare l’iniziativa “Prevenzione Gratuita del Tumore al Seno” che consente alle persone del territorio comunale, non incluse nei programmi di screening, di effettuare esami diagnostici gratuiti all’interno della clinica mobile di WelfareCare.
Perché il vostro Comune ha scelto di patrocinare questo evento di prevenzione?
Portare la prevenzione in piazza abbatte le barriere: non serve prenotare mesi prima, non serve spostarsi fuori dal Comune. Significa offrire un servizio concreto alle cittadine e ai cittadini.
Quale messaggio volete diffondere abbracciando un progetto che invita le donne a prendersi cura della loro salute?
Il messaggio è semplice: *a salute non è fortuna, è una scelta che puoi fare oggi. Abbracciando un progetto di prevenzione vogliamo diffondere 3 idee concrete:
1. “Controllarsi è normale, non è da malati” Troppe persone rimandano perché pensano “se sto bene, perché andare?”. Il messaggio è ribaltarlo: andare a controllare quando stai bene è il motivo per cui continui a star bene. La prevenzione toglie l’ansia, non la crea.
2. “La tua salute non può aspettare il ‘momento giusto’.
3. “Prendersi cura di sé è anche un gesto per chi ti sta vicino”.
Qual è l’impatto di iniziative come questa dal punto di vista sociale?
L’impatto sociale di iniziative come questa va oltre il singolo esame fatto in piazza. Un dato che fa capire il peso: i tumori diagnosticati allo stadio iniziale hanno tassi di sopravvivenza oltre il 90%. Ogni caso intercettato prima significa una persona che torna al lavoro, alla famiglia, alla vita normale, invece di finire in percorsi lunghi e pesanti.
Come pensate venga accolta dalla comunità del vostro territorio?
Un po’ di scetticismo iniziale ci sta. Parte della generazione più grande pensa “se non ho sintomi, non serve”. Ma quando vedono le cliniche mobili, lo staff medico, e che il Comune ci mette la faccia, la diffidenza passa. Asolo è un comune piccolo. Qui le iniziative funzionano se sono “nostre”, non calate dall’alto. Il fatto che sia in piazza, gratis, toglie le due scuse principali: il tempo e il viaggio. La gente partecipa quando sente che è pensato per loro.
Sostenete o avete intenzione di supportare in futuro altre iniziative che hanno lo scopo di migliorare il benessere dei vostri cittadini?
Sì, l’obiettivo di un Comune è proprio quello di spingere su iniziative che migliorano il benessere quotidiano dei cittadini, non solo sulla prevenzione del tumore al seno. La logica è semplice: ogni euro speso in prevenzione e benessere fa risparmiare soldi e sofferenza dopo. Per questo la maggior parte delle amministrazioni locali cerca di mantenere una programmazione annuale su questi temi, anche se il budget è limitato. Spesso si fa tramite patrocinio, spazi comunali gratuiti e comunicazione, senza dover aprire bandi costosi.
Avete altre considerazioni da esprimere?
Vogliamo togliere l’idea che la prevenzione sia qualcosa di lontano, complicato o spaventoso. La rendiamo vicina, gratuita, veloce. Perché curare è difficile, prevenire no.
