Astra Veicoli Industriali S.p.A. ha aderito all’iniziativa “Prevenzione Gratuita del Tumore alla Prostata”, organizzando una giornata dedicata alla prevenzione. Il 27 novembre, le persone dipendenti che si sono prenotate, hanno effettuato esami diagnostici gratuiti presso la clinica mobile di WelfareCare. A raccontarci di questa iniziativa è Alessia Barbieri, Sustainability Manager.
Quale valore attribuite oggi alla salute e al benessere dei vostri collaboratori?
Astra attribuisce un valore autentico, strategico e prioritario alla salute e al benessere delle Persone. Non si tratta solo di un benefit, ma di un pilastro della nostra cultura aziendale e della strategia di sostenibilità. Crediamo che prendersi cura delle Persone significhi creare un ambiente di lavoro sano, inclusivo e motivante. Per questo abbiamo avviato programmi che spaziano dalla prevenzione sanitaria in diverse forme al benessere psicologico ed emotivo, fino alla promozione di attività sportive e di stili di vita equilibrati. Investire nella salute e nel benessere delle Persone rappresenta la nostra visione di responsabilità sociale e, oltre che una scelta di testa, è anche una scelta di cuore.
Secondo voi, quanto è importante promuovere la cultura della prevenzione anche in ambito aziendale?
Per Astra è fondamentale promuovere la cultura della prevenzione: l’azienda è il luogo in cui le persone trascorrono una parte significativa della propria vita, ed è quindi il contesto ideale per diffondere consapevolezza, stimolare comportamenti virtuosi e facilitare l’accesso a strumenti concreti di tutela della salute. La prevenzione è la chiave per ridurre i rischi e migliorare la qualità della vita. È un investimento strategico e umano, che non solo tutela la salute dei collaboratori, ma contribuisce a creare un ambiente di lavoro più sereno, sicuro e solidale.
Che tipo di messaggio sperate possa arrivare ai collaboratori grazie a questa iniziativa?
Attraverso questa iniziativa vogliamo rafforzare un messaggio chiaro: la loro salute e il loro benessere ci stanno a cuore. Vogliamo che percepiscano l’azienda come un alleato nella cura di sé, non solo sul piano professionale ma anche personale. E uno dei modi più concreti di comunicare questa visione è attraverso l’organizzazione di occasioni di prevenzione semplici e accessibili come questa.
Com’è stata accolta l’iniziativa in azienda?
Con questa iniziativa vogliamo rafforzare un messaggio chiaro: la salute e il benessere delle persone ci stanno a cuore. Vogliamo che i collaboratori percepiscano l’azienda come un alleato nella cura di sé, non solo sul piano professionale ma anche personale. Uno dei modi più concreti per comunicare questa visione è offrire occasioni di prevenzione semplici e accessibili, come questa.
In che modo pensate che iniziative come questa possano rafforzare la cultura aziendale?
Queste iniziative consolidano i valori di inclusione, responsabilità sociale e attenzione alle persone. La cultura non si costruisce con le parole, ma con gesti concreti: portare la prevenzione in azienda significa abbattere barriere, prendersi cura degli altri e promuovere un modo di lavorare più umano, consapevole e attento. È così che si crea un senso di comunità autentico, che va oltre il ruolo professionale.
Sostenete, o avete intenzione di supportare in futuro, altre iniziative che hanno lo scopo di migliorare il benessere dei vostri collaboratori?
Assolutamente sì: crediamo fermamente in un approccio al benessere continuo, completo e multidisciplinare. Come ogni anno, continueremo a pianificare un calendario con giornate dedicate alla prevenzione, all’attività fisica, al benessere psicologico e alla prevenzione della violenza di genere.
Avete altre opinioni o pensieri da aggiungere?
Investire nella salute e nel benessere delle nostre persone è un pilastro della nostra strategia di sostenibilità: significa agire in coerenza con valori chiave come etica, responsabilità e inclusione. Il nostro obiettivo è costruire, giorno dopo giorno, un ecosistema aziendale che metta al centro la persona e la sua rete di cura. Per questo molte delle nostre iniziative sono aperte anche ai familiari: abbiamo esteso gli screening oncologici a mogli, figlie e familiari dei dipendenti, e promosso un corso di autodifesa dedicato sia alle nostre collaboratrici che alle figlie dei dipendenti. Perché prendersi cura significa anche includere.
