Intervista a Adriana Checchin, Assessore benessere sociale e servizi alla Comunità di Porcia

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Il Comune di Porcia ha scelto di patrocinare e ospitare l’iniziativa “Prevenzione Gratuita del Tumore al Seno” che consente alle persone del territorio comunale, non incluse nei programmi di screening, di effettuare esami diagnostici gratuiti all’interno della clinica mobile di WelfareCare. 

Perché il vostro Comune ha scelto di patrocinare questo evento di prevenzione?
Abbiamo scelto di patrocinare questa iniziativa perché la prevenzione rappresenta una priorità strategica per la tutela della salute pubblica. Portare sul territorio esami diagnostici gratuiti significa trasformare un principio in un’azione concreta, accessibile a tutti. Come amministrazione riteniamo fondamentale intervenire prima che la malattia si manifesti, riducendo i tempi di diagnosi e migliorando gli esiti di cura. La mia esperienza sanitaria come tecnico di radiologia rafforza ulteriormente questa convinzione: la diagnosi precoce è spesso determinante.

Quale messaggio volete diffondere abbracciando un progetto che invita le donne a prendersi cura della loro salute?
Vogliamo affermare con chiarezza che la salute non è solo una responsabilità individuale, ma un valore collettivo. Investire nella prevenzione significa investire nella qualità della vita dell’intera comunità. Il nostro messaggio è che prendersi cura di sé non deve essere rimandato, né ostacolato da difficoltà economiche o organizzative: deve essere una possibilità reale, concreta e vicina alle persone.

Qual è l’impatto di iniziative come questa dal punto di vista sociale?
L’impatto è significativo e multidimensionale. Queste iniziative contribuiscono a ridurre le disuguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari, intercettano bisogni spesso inespressi e rafforzano il legame tra istituzioni e cittadini. Inoltre, promuovono una cultura della prevenzione che ha effetti duraturi nel tempo, riducendo il carico sul sistema sanitario e migliorando il benessere complessivo della popolazione.

Come pensate venga accolta dalla comunità del vostro territorio?
Ci aspettiamo una risposta ampia e partecipata. Il nostro territorio ha già dimostrato attenzione e sensibilità verso le iniziative legate alla salute. Quando le proposte sono concrete, accessibili e ben organizzate, la comunità risponde con responsabilità e fiducia. Questo è un segnale importante che conferma quanto sia necessario continuare a investire in servizi di prossimità.

Sostenete o avete intenzione di supportare in futuro altre iniziative che hanno lo scopo di migliorare il benessere dei vostri cittadini?
Sì, con convinzione. Il nostro impegno è quello di sostenere e sviluppare ulteriori progettualità orientate alla prevenzione, alla promozione della salute e al benessere sociale. Riteniamo fondamentale costruire una rete solida tra istituzioni, sistema sanitario e realtà del territorio, per garantire risposte sempre più efficaci e integrate ai bisogni dei cittadini.

Avete altre considerazioni da esprimere?
Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di sanità di prossimità: una sanità che esce dagli ambulatori e incontra le persone. È in questa direzione che dobbiamo continuare a lavorare, con visione, responsabilità e collaborazione. La prevenzione non è un’opzione, ma una scelta necessaria per il futuro delle nostre comunità.