“La prevenzione può davvero fare la differenza per la salute delle persone, e sostenere iniziative come questa aiuta a diffonderequesta consapevolezza: più siamo ad impegnarci in questo e maggiore sarà il risultato”. È questo il messaggio che Grid Solutions Spa vuole lanciare sostenendo l’iniziativa per la prevenzione del tumore al seno “CareReady Mobile Diagnostic” che approderà a Noventa di Piave nei giorni 17 e 18 aprile. Cento donne d’età compresa tra i 35 e i 49 anni potranno effettuare gratuitamente un esame diagnostico (mammografia o ecografia), completo di referto. Il tutto grazie al sostegno delle aziende sponsor, tra cui Grid Solutions Spa.

Abbiamo intervistato per l’occasione l’Amministratore Delegato di Grid Solution Spa Marco Ceola. 

Perché Grid Solutions Spa ha scelto di investire in quest’iniziativa a favore della comunità?

La prevenzione è una parola chiave che adottiamo quotidianamente nelle nostre attività lavorative e quando ci è stato proposto di partecipare a questa iniziativa non abbiamo avuto dubbi. Ogni giorno investiamo tempo e risorse per promuovere la salute e la qualità di vita dei nostri lavoratori e questo è un ulteriore passo che si sposa perfettamente con le nostre convinzioni e azioni in materia di prevenzione e protezione. Per di più si allarga alle famiglie della comunità di cui una buona parte dei nostri lavoratori fa parte.

È la prima volta che Grid Solutions Spa è partner di un evento sul tema della prevenzione? 

Questa è la prima volta che Grid Solutions Spa sostiene un evento di questo tipo ma non sarà di certo l’ultima:  siamo certi che l’iniziativa sarà accolta favorevolmente da tutti e che la popolazione del Comune di Noventa di Piave aderirà col nostro stesso entusiasmo.

L’emergenza Coronavirus ha fatto emergere nuove consapevolezze. Quanto conta la responsabilità sociale di un’impresa per il benessere di un territorio? 

Il 2020 è stato un anno estremamente difficoltoso sia sul piano fisico che mentale e ha non solo portato alla luce il nostro assoluto bisogno di interazione e contatto, ma ha anche dimostrato come il comportamento del singolo ha ripercussioni sulla collettività. 

La salute è indubbiamente un bene sociale: tutti concorriamo alla sua tutela e noi come impresa presente sul territorio abbiamo un maggior dovere morale di partecipare attivamente e farci promotori della cultura della prevenzione, quotidianamente negli ambienti di lavoro, ma anche all’interno della comunità di cui ci sentiamo parte attiva. 

Intervista di Maria Chiara Pellizzari