Il 27 aprile si terrà l’evento “CareReady Mobile Diagnostic – la Mammografia ed Ecografia gratuita – nel Comune di Pedemonte. 

“Pedemonte è un piccolo Comune in mezzo alle montagne dell’alta valle dell’Astico. Eventi di questo tipo sono rari, di solito i Comuni come il nostro sono sempre lasciati per ultimi in quanto lontani e periferici. Abbiamo deciso di ospitare questo evento per dare un messaggio diverso e per dire che anche noi possiamo fare qualcosa in ambito di prevenzione”. A parlare è l’Assessore ai Servizi Sociali di Pedemonte Martina Carotta, intervistata da WelfareCare accanto al primo cittadino, Roberto Carotta.

Qual è la motivazione principale che vi ha spinti ad “abbracciare” quest’iniziativa dedicata alla prevenzione del tumore al seno?

Nel corso degli ultimi anni il nostro Comune e la nostra vallata sono stati colpiti da questo tipo di cancro. Abbiamo visto donne giovani combattere questa malattia per numerosi anni, alcune di queste ci hanno purtroppo lasciati. È per questo che la nostra Amministrazione Comunale ha deciso di patrocinare e promuovere questa iniziativa, al fine di sponsorizzare la prevenzione anche in giovane età.

È la prima volta che il Comune ospita un evento legato alla prevenzione?

Sì, è la prima volta che riusciamo a lanciare un evento di questa portata e ne siamo orgogliosi. Un’Amministrazione che punta su salute e prevenzione può andare a testa alta. Siamo un Comune lontano da ospedali e servizi sanitari e abbiamo voluto, almeno per una volta, agevolare le nostre cittadine e dire: “Sì, questa volta veniamo prima noi!”.

Qual è l’impatto di queste iniziative dal punto di vista sociale? 

Sarà un evento molto apprezzato e probabilmente nel giro di poco tempo dall’apertura delle prenotazioni i posti saranno esauriti. Avere la possibilità di effettuare una mammografia gratuita e soprattutto poterla fare a due passi da casa è veramente qualcosa di unico. Credo che un’amministrazione comunale dovrebbe puntare su eventi di questo tipo: solo con la prevenzione riusciremo a far fronte a questa malattia. Nella nostra vallata abbiamo visto donne lottare contro questo cancro, alcune ce l’hanno fatta, altre purtroppo no. È per questo che siamo attenti a questo tema!


Come pensa verrà accolta dalla comunità quest’ iniziativa?

Sicuramente in maniera positiva. Tenga conto che per fare una mammografia dobbiamo percorrere circa 30 km per arrivare alle strutture apposite, senza contare i tempi di attesa. Questo vuole quindi essere un messaggio di vicinanza alle nostre donne, dicendo che non sempre abitare in montagna può essere un disagio. Vogliamo anche ricordare che iniziare la prevenzione da giovani è un valore aggiunto; infatti io stessa conosco una ragazza affetta da tumore al seno all’età di 30 anni. Sconvolgente, ma succede! È per questo che dobbiamo contare sulla prevenzione.

Qual è il vostro auspicio?

Speriamo che questo evento dia l’input giusto a tutte le giovani donne della nostra vallata e che la prevenzione continui anche negli prossimi anni. Ringraziamo @WelfareCare per averci dato la possibilità di offrire la mammografia a due passi da casa e per aver creduto nel nostro piccolo, ma grande Comune.

Articolo di Maria Chiara Pellizzari