“Quest’anno di emergenza sanitaria ci ha fatto riflettere sull’importanza di sensibilizzare i nostri dipendenti su temi delicati come quello della salute e della prevenzione delle malattie, perciò siamo sicuramente orientati a ripetere giornate come questa”. A parlare è il Dott. Gregorio Todeschini, responsabile della gestione del personale degli stabilimenti di Limana (BL) e Solesino (PD) di Epta, che lo scorso 15 dicembre ha ospitato nella sede aziendale di Limana la clinica mobile “CareReady Mobile Diagnostic”, per una giornata dedicata alla prevenzione del tumore al seno.

Quante dipendenti donne sono attive in azienda e com’è stata accolta l’iniziativa?

“La popolazione femminile a Limana è circa il 20% del totale. Un numero rilevante per un’azienda metalmeccanica a forte vocazione manifatturiera. Il riscontro da parte delle lavoratrici coinvolte è stato molto positivo, sia in termini di adesioni allo screening, sia per i messaggi di apprezzamento e ringraziamento che abbiamo ricevuto. Durante l’evento sono infatti stati conclusi 88 esami, 36 mammografie e 52 ecografie. Oltre all’ampia partecipazione, la buona notizia è stata che non si sono evidenziati sospetti maligni”.

È la prima volta che è stata organizzata una giornata di questo tipo?

“È forse il primo evento aziendale dedicato esclusivamente ad una particolare categoria di lavoratori, in questo caso le donne. Certamente non è il primo evento in cui Epta mette a disposizione i propri spazi per manifestazioni dedicate a temi del sociale, della salute e sicurezza e dell’educazione dei giovani di questo territorio”.

L’organizzazione ha soddisfatto le vostre aspettative?

“Sì. Sono stati pianificati a tavolino gli appuntamenti, così da evitare assembramenti e non impattare sull’organizzazione del lavoro”.

L’ importanza della salute e del benessere dei dipendenti acquisisce un valore ancora più evidente in questo particolare periodo. Quale messaggio volete esprimere e diffondere come impresa?

“La crescita di Epta è imprescindibile dall’attenzione alle persone e alle comunità in cui opera. Questa iniziativa si dimostra in linea con tante altre attività promosse dal Gruppo che vanno nella direzione di una valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di esprimere vicinanza alle comunità locali. Solo per fare qualche esempio, Epta ha aderito ad un progetto di riforestazione delle aree del Veneto colpite dalla violenta tempesta Vaia dell’ottobre 2018 e proposto da Treedom, piattaforma italiana nata per piantare un albero a distanza. O ancora, Epta sostiene da ormai diversi anni l’associazione FabLab Belluno con progetti che coinvolgono le nuove generazioni e promuovono la cultura digitale. Queste iniziative sono espressione della volontà dell’Azienda di restituire al territorio quanto ricevuto e mantenere un forte legame con le proprie radici”.

ARTICOLO DI:Maria Chiara Pellizzari