Il Comune di Negrar di Valpolicella ha scelto di patrocinare e ospitare l’iniziativa “Prevenzione Gratuita del Tumore al Seno” che consente alle persone del territorio comunale, non incluse nei programmi di screening, di effettuare esami diagnostici gratuiti all’interno della clinica mobile di WelfareCare.
Perché il vostro Comune ha scelto di patrocinare questo evento di prevenzione?
Dopo la positiva adesione alla prima iniziativa nel 2024, abbiamo ritenuto importante riproporre l’esperienza per offrire nuovamente alle nostre concittadine un’opportunità concreta di prevenzione, soprattutto in una fascia di età per la quale non è previsto lo screening mammografico gratuito da parte dell’ULSS. La prevenzione rappresenta una priorità strategica per la tutela della salute pubblica: consente infatti di intervenire precocemente in caso di malattia, riducendo i tempi della diagnosi e migliorando gli esiti delle cure, con benefici anche dal punto di vista economico sia per il singolo che per la collettività.
Quale messaggio volete diffondere abbracciando un progetto che invita le donne a prendersi cura della loro salute?
Prendersi cura di sé e della propria salute è un diritto che deve essere garantito a tutte le donne in modo concreto e accessibile, indipendentemente dalla condizione economica o sociale. È fondamentale superare gli ostacoli, sia economici sia organizzativi, che possono allontanare le persone da queste opportunità. Questo progetto promuove un messaggio di attenzione e responsabilità verso le persone, in particolare verso le donne, che non devono avere timore di sottoporsi a controlli che richiedono un piccolo impegno ma possono portare benefici molto rilevanti
Qual è l’impatto di iniziative come questa dal punto di vista sociale?
La salute è un diritto, ma nella fase storica attuale non tutti hanno le stesse opportunità di accesso ai servizi sanitari, sia per ragioni economiche che culturali. Progetti come questo contribuiscono a ridurre le disuguaglianze in ambito sanitario, portando la diagnostica più vicino ai cittadini e rafforzando il rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità. La prevenzione non produce effetti positivi solo sulla qualità della vita della singola donna, ma anche su quella della sua famiglia e dell’intera comunità.
Come pensate venga accolta dalla comunità del vostro territorio?
Come già avvenuto in occasione della prima edizione, ci aspettiamo una buona adesione da parte delle donne a cui è rivolta l’iniziativa. Abbiamo infatti riscontrato come la comunità negrarese dimostri grande attenzione verso i temi della salute e della prevenzione, partecipando attivamente agli incontri informativi organizzati sul territorio. Anche per chi non è direttamente coinvolto, iniziative di questo tipo rappresentano un’importante occasione di sensibilizzazione, favorendo una maggiore adesione alle campagne di prevenzione.
Sostenete o avete intenzione di supportare in futuro altre iniziative che hanno lo scopo di migliorare il benessere dei vostri cittadini?
Come Amministrazione siamo molto sensibili ai temi legati al benessere della comunità e continueremo a sostenere progetti orientati alla promozione della salute. L’impegno riguarderà sia la prevenzione sia, più in generale, la diffusione di comportamenti e stili di vita salutari.
Avete altre considerazioni da esprimere?
Desideriamo esprimere un sentito ringraziamento all’organizzazione promotrice e alle aziende del nostro Comune che hanno reso possibile questa iniziativa attraverso le loro donazioni. Si tratta di un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e territorio, che consente di offrire risposte sempre più efficaci e integrate ai bisogni dei cittadini.
