Il Comune di Brugnera ha scelto di patrocinare e ospitare l’iniziativa “Prevenzione Gratuita del Tumore al Seno” che consente alle persone del territorio comunale, non incluse nei programmi di screening, di effettuare esami diagnostici gratuiti all’interno della clinica mobile di WelfareCare.
Perché il vostro Comune ha scelto di patrocinare questo evento di prevenzione?
La costituzione della delega alla pari opportunità che questa Amministrazione ha fortemente voluto, ha permesso di intraprendere un percorso che si occupi della donna a 360 gradi: dal tema della violenza di genere al divario di genere. Anche la salute della donna entra in questo percorso, volendo diffondere la cultura della salute e del benessere psicologico e fisico. E’ un percorso, quello della cultura della salute, che è in linea anche con Pordenone capitale italiana della cultura 2027 che con il progetto “la cultura che cura” esplora un legame profondo tra cultura e salute: non solo eventi ma un processo concreto capace di cambiare la qualità della vita delle persone, di pazienti, famiglie, operatori sanitari, studentesse e studenti, cittadine e cittadini.
Quale messaggio volete diffondere abbracciando un progetto che invita le donne a prendersi cura della loro salute?
La salute è il fondamento della vita, è la base di ogni progettualità: relazioni, lavoro, studio, aspirazioni personali e professionali; per questo, è importante prendersi cura della propria salute, anche attraverso la prevenzione. Invitiamo la popolazione femminile ad aver fiducia nella comunità scientifica e a sottoporsi ad esami di prevenzione in modo programmatico e programmato. Infatti, il tumore alla mammella è la principale causa di morte per cancro tra le donne in Italia, ma la mortalità è in calo grazie a diagnosi precoce e terapie avanzate, con una sopravvivenza a 5 anni che supera il 90% per i casi scoperti precocemente.
Qual è l’impatto di iniziative come questa dal punto di vista sociale?
Altro messaggio che vogliamo diffondere è l’importanza della rete: questa iniziativa dimostra la capacità del nostro territorio di fare squadra, grazie alle aziende partner del progetto che hanno sostenuto economicamente l’evento, rendendolo possibile, e alle quali va il ringraziamento da parte dell’amministrazione comunale tutta. E’ la dimostrazione che insieme si possono realizzare progetti importanti dal punto di vista sociale e culturale. Ogni opportunità che si dà alla comunità sul fronte della prevenzione, contribuisce al miglioramento della qualità di vita delle nostre concittadine.
Come pensate venga accolta dalla comunità del vostro territorio?
Siamo alla seconda edizione di questo evento e abbiamo riscontrato una grande partecipazione nella prima edizione, oltre ad aver riscontrato un grande apprezzamento all’iniziativa anche in altri Comuni. C’è un grande interesse verso le iniziative dedicate alle donne e questa ha un particolare valore dal punto di vista sociale perché rende accessibile la prevenzione anche a chi non ne avrebbe la possibilità dal punto di vista economico
Sostenete o avete intenzione di supportare in futuro altre iniziative che hanno lo scopo di migliorare il benessere dei vostri cittadini?
L’amministrazione comunale realizza numerosi progetti che hanno come soggetto la donna: quanto alla violenza di genere, realizza per le scuole secondarie di primo e secondo grado di istruzione, ore di sensibilizzazione e percorsi didattici ed artistici specifici, per tutta la popolazione femminile organizza corsi di autodifesa e serate informative sul codice rosso, sul reato di stalking, e sui reati sui luoghi di lavoro, per fare qualche esempio, celebra regolarmente il 25 novembre. Per l’intera popolazione vengono organizzate anche serate informative su tematiche sanitarie e socio assistenziali, riguardanti l’ambiente, le truffe on line e le insidie del mondo internet, per citarne solo alcune. L’obiettivo di queste iniziative e di tante altre è quello di valorizzare la centralità delle nostre cittadine e dei nostri cittadini, in un percorso comune di crescita verso una società sana, consapevole e civile.
