La storia di SIPEG
Nata nel 1986 come impresa familiare, è cresciuta nel tempo fino a diventare un punto di riferimento regionale per la lavorazione e la fornitura di materie prime inerti destinate a grandi infrastrutture e progetti locali.
Con quarant’anni di esperienza e un forte radicamento territoriale, l’azienda ha saputo coniugare crescita economica, innovazione tecnologica e responsabilità ambientale e sociale ottenendo e mantenendo un sistema di Gestione integrato (qualità, Ambiente e Sicurezza) in base alle norme ISO 9001-45001 e 14001.
Nel 1991, con l’ingresso in compagine di Betonrossi, azienda leader nella produzione di calcestruzzi, Sipeg ha adottato un modello industriale e ha accelerato l’innovazione e la crescita aziendale, consolidando il ruolo nel settore.
SIPEG ha come attività principale la coltivazione di cave, l’escavazione e il movimento terra, la lavorazione e commercializzazione di pietrisco, ghiaia, sabbia e altri materiali lapidei, la costruzione di strade e pavimentazioni, e l’esecuzione di lavori con esplosivo, sempre accompagnati da una pianificazione attenta alla sicurezza e al ripristino ambientale.
Dalle cave di proprietà, situate nella provincia di Vicenza e di Verona, SIPEG estrae materiali dolomici che vengono lavorati per soddisfare le esigenze di grandi progetti infrastrutturali nazionali, ma anche di imprese locali e committenti privati. Le linee di produzione – sabbia, stabilizzato, ghiaino, pietrisco, ballast, roccia e limo – coprono un ampio spettro di utilizzi nel settore delle costruzioni e delle opere pubbliche.
Gli inerti estratti e lavorati, sia a secco sia a umido, sono certificati secondo il sistema di attestazione CE 2+, a conferma dell’attenzione costante alla qualità.
Negli ultimi tre anni l’azienda ha registrato una crescita significativa, trainata in particolare dalle commesse per infrastrutture pubbliche strategiche come i Mose, la Pedemontana Veneta e le nuove linee ferroviarie ad alta velocità.

Al contempo, SIPEG ha scelto di intraprendere un percorso di sostenibilità volontario, nonostante attualmente non rientri tra i soggetti obbligati dalle normative europee più legate alle tematiche ESG come ad esempio l’obbligo di rendicontazione delle performance. Una scelta che riflette la volontà di investire nel futuro, di anticipare le richieste dei mercati e di rafforzare la fiducia dei propri stakeholder in ottica di business continuity, introducendo quindi competenze e criteri utilizzando standard ufficialmente riconosciuti come gli standard internazionali GRI (Global Reporting Initiative), integrando dove possibile i più recenti elementi dello standard europeo ESRS (European Sustainability Reporting Directive), a cui SIPEG non è soggetto ma che guida le riflessioni e la strategia dell’azienda in questo ambito.
Il cuore pulsante dell’azienda non è solo l’esperienza tecnica, ma soprattutto i valori che guidano il lavoro quotidiano: responsabilità, sicurezza e tutela delle persone, integrità e trasparenza, innovazione e miglioramento continuo, radicamento territoriale e dialogo con la comunità, valorizzazione delle persone e della diversità.

