“Siamo convinti che questa sia una bellissima opportunità. Non dimentichiamo che non capita tutti i giorni di poter effettuare questo tipo di esame e prevenzione gratuitamente”.

Sono le parole di Serena Galvan, Direttrice del Centro Commerciale Ipercity di Albignasego, nel cui spazio esterno è in programma l’iniziativa “La Mammografia e l’Ecografia Gratuita”. L’appuntamento con la prevenzione si terrà nei giorni 8 e 9 marzo. Ipercity ha scelto di sostenere questo progetto con convinzione, come Main Partner. 

Grazie a quest’iniziativa 100 donne d’età compresa tra i 35 e i 49 anni potranno effettuare gratuitamente un esame diagnostico (mammografia ed ecografia), completo di referto. 

Perché Ipercity ha deciso di investire in quest’iniziativa di due giornate a favore della comunità?

Ipercity promuove da tempo iniziative volte alla sostenibilità, sia in termini sociali che ambientali. Lo scorso anno in particolare e la fase difficile che il Paese attraversa, ci hanno convinti ancora di più della necessità di sostenere il nostro territorio e la nostra comunità e di affiancarli nella tematica della prevenzione. Crediamo che la sanità stia mostrando il valore aggiunto che riveste per il nostro Paese e iniziative come questa possono dare un aiuto concreto, specie in un momento particolare come quello che viviamo.

È la prima volta che Ipercity sostiene ed ospita un evento sul tema della prevenzione? 

Come dicevo, la prevenzione è un tema molto caro a Ipercity. Ogni anno ospitiamo, sponsorizziamo o “ci inventiamo” iniziative che possano avere come fulcro il portare l’attenzione dei nostri clienti e del nostro pubblico sulla prevenzione. 

Crediamo fortemente che la nostra realtà abbia una visibilità che debba essere “sfruttata” per informare e sensibilizzare su queste tematiche. Non ultimo abbiamo visto come il nostro territorio risponda prontamente a queste iniziative e questo è lo spirito che ci muove per “fare le cose insieme”. 

Negli anni abbiamo fatto tantissime iniziative di cui siamo molto orgogliosi: le attività nelle scuole e con i bambini sulla prevenzione al melanoma, la corsa benefica “IPERrun” a sostegno dell’Oncoematologia Pediatrica, i corsi dedicati agli insegnanti e l’iniziativa “Cyclette Ride” con la raccolta fondi in sostegno di IOV. Collaboriamo costantemente a supporto di associazioni del territorio… ed è questo network che ci gratifica e ci spinge a continuare su questa strada.

L’adesione a quest’iniziativa dimostra la sensibilità dell’impresa verso i temi della salute, del benessere e della qualità della vita. Sono temi che l’emergenza Coronavirus ha fatto emergere in modo ancora più evidente nella loro importanza, dimostrando che siamo tutti interconnessi. Qual è il messaggio che Ipercity vuole lanciare sostenendo quest’evento? 

Il messaggio che lanciamo è un po’ l’invito che facciamo a ogni nostro evento su questo tema: “fare del bene insieme è più bello”. È la sintesi della collaborazione del mondo dell’impresa, dell’amministrazione pubblica e del volontariato, uniti insieme per sostenere la nostra comunità. 

Quanto conta la responsabilità sociale di un’impresa per lo sviluppo e il benessere di un territorio? 

Indubbiamente moltissimo e sempre più potrà fare la differenza e creare sinergie positive.

All’interno delle azioni e misure che un’azienda mette in pratica è fondamentale rendersi conto dell’impatto che le stesse rivestono sulla comunità e sul territorio e noi ci sentiamo ogni giorno più in dovere di dare l’esempio.

La domanda è: se si può fare del bene, anche con delle piccole pratiche quotidiane, perché non farlo? Questo vale nella quotidianità del singolo, come pure nel mondo dell’impresa e della collettività.

Articolo di Maria Chiara Pellizzari