Mercoledì 23 giugno dalle 9.00 alle 18.00 le donne residenti a Sona di età compresa tra i 35 e i 49 anni potranno usufruire gratuitamente degli esami di diagnostica senologica in una clinica mobile “in rosa” posizionate in piazza della Vittoria. Al termine della visita, il personale medico e sanitario presente negli spazi attrezzati da WelfareCare consegnerà il referto.

L’evento, promosso dal Comune di Sona e supportato dalle attività economico produttive locali, promuove l’importanza della prevenzione nella diagnosi precoce dei tumori al seno tra le donne che non abbiano effettuato gli esami inerenti negli ultimi 12 mesi.

Perché il Comune ha deciso di ospitare e patrocinare questo appuntamento dedicato alla prevenzione del tumore al seno?

Perchè quest’evento pone la persona al centro, in questo caso la donna, per la quale la neoplasia al seno si presenta come la più frequente in tutte le fasce di età: il tumore al seno colpisce una donna su otto. Fondamentali risultano i progressi della medicina e gli screening per la diagnosi precoce. La mammografia è uno screening necessario per le donne, anche giovani purtroppo.

Qual è il vostro impegno per la salute donne? 

Il futuro è nell’implementazione della medicina di genere, cioè nello studio delle influenze che hanno le differenze biologiche sullo stato di salute delle persone. E Sona ci sta lavorando, ad esempio  pensando ad incontri con specialisti perché la parità di genere avvenga anche nella tutela della salute.

Quale messaggio volete diffondere con quest’iniziativa?

Il capitale più prezioso è rappresentato dalle persone. Mettere a disposizione servizi e prendersi cura dei cittadini è un’opportunità da cogliere sia in ottica di prevenzione che per incentivare lo stare bene sempre. Un sincero grazie va alle aziende che hanno creduto in questa nuova proposta e hanno contribuito a creare consapevolezza sull’importanza della prevenzione. Le Aziende partners che si sono dimostrate sensibili all’iniziativa manifestano l’alto valore e la particolare attenzione alla persona e alla Comunità, soprattutto in un simile momento storico dove gli effetti della pandemia da Covid-19 hanno inciso anche sugli equilibri economici delle famiglie. In questo specifico caso hanno scelto di mettere il loro brand al servizio della popolazione femminile: l’importante presidio, realizzato in forma innovativa per la sostenibilità al tema, è il risultato di una messa in rete di risorse per concorrere a questo straordinario risultato.