Il Comune di San Martino di Lupari ha scelto di ospitare per due giornate l’iniziativa “Mammografia ed Ecografia Gratuita”, dando la possibilità a 100 donne del territorio comunale di sottoporsi, gratuitamente, ad un esame diagnostico con consegna immediata del referto.

Perché il Comune ha deciso di ospitare e patrocinare questo appuntamento dedicato alla prevenzione del tumore al seno?

Conosciamo bene il valore della prevenzione che consente di diagnosticare eventuali neoplasie in fase precoce e curarle per tempo, con trattamenti più conservativi, miglioramento dei risultati e aumento della sopravvivenza che attualmente arriva al 90 per cento. Inoltre, sappiamo che la pandemia ha ridotto la possibilità d’accesso agli esami preventivi, in Veneto il calo delle donne esaminate è stato più contenuto rispetto alla media nazionale, attestandosi comunque al 25 per cento. Quando ci è stata proposta quest’iniziativa abbiamo subito detto “Sì”, perché “prevenire è meglio che curare” e “Prevenzione è Vita!”.

Quale messaggio vuole lanciare ai suoi concittadini in questo particolare periodo?

Il primo messaggio che voglio condividere è un ringraziamento. Grazie alle aziende che hanno scelto di sostenere quest’iniziativa, rendendo possibile l’organizzazione di due giornate dedicate alla prevenzione del tumore al seno nel nostro territorio. Grazie alle aziende di San Martino di Lupari che, come sempre, hanno dimostrato grande responsabilità sociale e attenzione verso la comunità. Grazie ai cittadini che stanno continuando a tenere duro, rispettando le regole che in questo periodo dobbiamo continuare a ricordare. Il messaggio che vogliamo lanciare è: “Costruiamo insieme il futuro”! 

Qual è l’impatto di iniziative come questa dal punto di vista sociale? 

L’impatto è forte, per due motivi. Per la gratuità, che consente di sottoporsi agli esami diagnostici preventivi anche a chi non avrebbe potuto. Ma anche perché è un invito alle donne, spesso molto impegnate tra lavoro, famiglia e incombenze di una vita sempre più frenetica, a ritagliarsi del tempo per sé. È un invito a rallentare, a prendersi cura di sé stesse, della propria salute e del proprio benessere. Le donne sono il perno della famiglia e importantissime nella società, è anche nostra la responsabilità di valorizzarle. 

In quali altri modi l’Amministrazione Comunale promuove la salute e il benessere psicofisico dei cittadini?

In tanti modi. Penso alla nuova scuola ecosostenibile in fase di costruzione, ai recenti accordi con l’Ulss 6 per la realizzazione di un nuovo Distretto Socio Sanitario che possa includere un ospedale di comunità, un centro diagnostico e un centro di accoglienza. Cito inoltre uno dei nostri ultimi progetti: rendere Parco Manin, uno dei nostri polmoni verdi, un luogo sempre più vissuto dalla comunità, non solo come palestra all’aria aperta per i giovani e “diversamente giovani” ma anche come spazio da condividere per le associazioni, favorendo la vita all’aria aperta e la socializzazione, nel rispetto delle regole. 

Come pensa verrà accolta l’iniziativa?

Non appena abbiamo annunciato sui social che la clinica mobile di WelfareCare sarebbe arrivata nel nostro Comune il telefono ha iniziato a squillare. Sono tante le concittadine che ci hanno chiesto informazioni e dettagli. Un buon segnale che conferma la consapevolezza dell’importanza della prevenzione tra le nostre concittadine. Questa è sicuramente un’occasione da cogliere e ci impegniamo già da ora a riproporre l’evento se le condizioni lo permetteranno.