«Siamo la provincia veneta con la più alta incidenza di tumori sulla popolazione, e per questo è fondamentale sostenere le attività di prevenzione e mantenere alto il livello di informazione e comunicazione». L’assessore alle manifestazioni del Comune di Belluno, Yuki d’Emilia, spiega così la decisione dell’amministrazione comunale di sostenere la presenza della clinica mobile di WelfareCare per la mammografia e ecografie gratuite.

«Questa iniziativa si sposa perfettamente con le altre realizzate in occasione dell’Ottobre in Rosa – spiega d’Emilia – in Piazza dei Martiri, le volontarie dell’Associazione Donne Operate al Seno hanno realizzato degli enormi fiocchi rosa che sono ancora sotto gli occhi di cittadini e visitatori, mentre durante tutte le sere di ottobre il Teatro Comunale viene illuminato di rosa, su proposta della Lega Italiana Lotta ai Tumori. Abbiamo scelto questi luoghi centrali e di passaggio anche per “sfruttare” la visibilità che Oltre le Vette, la tradizionale rassegna culturale dedicata alla montagna giunta quest’anno alla sua 24esima edizione, consegna in questo periodo alla nostra città. Questa attività di screening e prevenzione è un tassello importante in questa grande operazione di sensibilizzazione».

Proprio sui temi della prevenzione e sensibilizzazione, l’assessore pone la sua attenzione. «La prevenzione è la prima forma di contrasto alla malattia. Purtroppo, il tumore al seno è la forma tumorale più diffusa tra le donne bellunesi ed è quindi importante tenersi sotto controllo. Vista la sua diffusione, ognuno di noi può dire di conoscere qualcuno che ha dovuto affrontare questa malattia. Per questo auspico che le donne che non sono inserite nei calendari sanitari di screening possano cogliere questa opportunità per verificare che non ci siano problemi. Spesso i tempi frenetici della vita moderna non ci lasciano spazio per attività come la prevenzione, purtroppo ritenute secondarie. Andiamo dal dottore quando non possiamo farne a meno, e questo ritarda le diagnosi e complica le cure. Siamo una popolazione a rischio, prendiamoci del tempo per la nostra salute»:

Nonostante la giovane età, 25 anni, l’assessore ha preso a cuore l’iniziativa. «Abbiamo diffuso la notizia della presenza della clinica mobile attraverso i canali ufficiali e istituzionali, ma personalmente ho contattato anche amiche e conoscenti per ricordare loro questa possibilità. Da vice-coordinatrice di ANCI Giovani Veneto, poi, credo sia fondamentale che, anche se tecnicamente non a rischio, i giovani – e i giovani amministratori in particolare – siano informati su queste problematiche, così da poter fare una più precisa operazione di sensibilizzazione».

Si tratta della prima volta per questo servizio in città. «Negli anni passati, Belluno ha ospitato diverse iniziative di prevenzione contro i tumori, in particolare quelli legati al cavo orale, ma è la prima volta che viene offerto un servizio simile. Abbiamo quindi scelto come cornice per questo evento un luogo centrale come Piazza Duomo e, se la risposta sarà positiva come ci auguriamo, potremo inserirlo anche nei calendari dei prossimi anni del nostro Ottobre in Rosa».