BCC Pordenonese e Monsile, Banca di riferimento locale con 58 filiali distribuite tra le Province di Pordenone, Udine, Treviso e Venezia,  ha scelto di aderire al progetto “CareReady Mobile Diagnostic”, sostenendo l’iniziativa di screening per la prevenzione del tumore al seno che approderà a San Donà di Piave il 14 luglio 2021.

  1. Perché avete scelto di investire nell’iniziativa della clinica mobile “CareReady Mobile Diagnostic”? 
    BCC Pordenonese e Monsile e Monsile con Te Mutua del Credito Cooperativo, da sempre sensibili al tema della prevenzione, hanno colto prontamente l’opportunità di offrire alle proprie  Socie, di età compresa fra i 35 e i 49 anni non ancora incluse nei programmi di screening del Servizio Sanitario Nazionale, l’accesso ad uno degli eventi programmati per il mese di luglio “La Mammografia e l’Ecografia gratuita”. 
  2. L’adesione a quest’iniziativa dimostra la sensibilità verso i temi della salute, del benessere e della qualità della vita. Sono temi che l’emergenza Coronavirus ha fatto emergere in modo ancora più evidente nella loro importanza, dimostrando che siamo tutti interconnessi. Qual è il messaggio che BCC Pordenonese e Monsile vuole lanciare sostenendo quest’evento?
    Il messaggio che vogliamo lanciare è che “Una visita può salvarti la vita!”. Cogliamo questa occasione per ricordare a tutte le donne l’importanza dell’azione preventiva nella lotta contro questa invisibile ma terribile malattia, che, come raccontano purtroppo le statistiche non fa sconti nemmeno alle fascie più giovani, sempre più colpite.
  3. Quanto conta la responsabilità sociale di un’impresa per lo sviluppo e il benessere di un territorio?
    La Responsabilità Sociale d’impresa è la qualifica più importante che devono possedere le imprese, oggi. È fondamentale, se si vuole garantire un futuro di benessere e prosperità alle comunità dei nostri territori creando le basi per una economia circolare virtuosa; per Bcc Pordenonese e Monsile il bene comune lo si costruisce ogni giorno, insieme, prendendo decisioni orientate alla sostenibilità che sappiano coniugare gli obiettivi aziendali da raggiungere con il rispetto dei valori sociali e dell’ambiente e la tutela delle fragilità.
  4. Quella con WelfareCare è la prima partnership che stringete sul tema della prevenzione?
    La banca è da sempre impegnata a sensibilizzare clienti, Soci, dipendenti e stakeholder in merito all’importanza della prevenzione e lo ha fatto negli anni, e continuerà a farlo, attraverso la promozione di convegni specifici, l’organizzazione di check-up mirati e gratuiti, nonché attraverso il sostegno alla Mutua Monsile con Te.
  5. Come pensate verrà accolta questa iniziativa dalla comunità? 
    Riteniamo che la Comunità accoglierà con grande interesse questa iniziativa che risponde alle diffuse esigenze di cura della salute di tante giovani donne, oggi fortemente penalizzate dalla crisi legata alla situazione emergenziale, nonché dalla chiusura di interi reparti ospedalieri, ormai saturi o convertiti alla cura dei malati Covid.