Il 4 Maggio a Casale sul Sile si è svolta con successo l’iniziativa per la prevenzione del tumore al seno “CareReady Mobile Diagnostic”, che ha dato a cinquanta donne d’età compresa tra i 35 e i 49 anni la possibilità di effettuare gratuitamente un esame diagnostico (mammografia o ecografia), completo di referto. Il tutto grazie al sostegno delle aziende sponsor, tra cui IMPA Spa. 

Perché IMPA Spa ha scelto di investire in quest’iniziativa a favore della comunità?

Riteniamo che, da sempre ma ancor più in questo particolare momento, la “mission” di un’azienda sia quella di guardare in primis verso la comunità in cui opera e nella quale certamente si trovano a vivere i propri collaboratori, i loro familiari ed i vicini in senso più generico. Un investimento in una iniziativa così concreta e diretta ci ha subito entusiasmato quando ci è stata proposta.

È la prima volta che IMPA Spa è partner un evento sul tema della prevenzione?

Siamo un’azienda fondata 55 anni fa, si può ben comprendere che abbiamo preso parte a varie iniziative, in particolare nell’ambito sportivo o per manifestazioni di vario tipo(sempre a livello strettamente locale), ma mai per un evento sul tema specifico della prevenzione e direi che la scelta non è stata per nulla casuale in questo periodo di emergenza Coronavirus 

Qual è il messaggio che IMPA Spa vuole lanciare sostenendo quest’evento?

Vorremmo lanciare un messaggio per cercare di sensibilizzare sul tema della prevenzione in tutte le donne, in particolare per quelle nella fascia di età 35-49 anni che spesso trascurano la diagnostica preventiva in quanto pensano di non essere toccate dal problema. Sappiamo invece che questa tipologia di tumore, se presa nella fase iniziale, può venire sconfitta con un’alta percentuale di riuscita. Forse l’attuale emergenza ha fatto passare in secondo piano le preoccupazioni per i problemi “abituali”, che, però, purtroppo non sono per nulla scomparsi, anzi! 

Quanto conta la responsabilità sociale di un’impresa per lo sviluppo e il benessere di un territorio?

Sappiamo che una singola impresa può contribuire solo parzialmente al benessere del territorio, non si può caricare tutta la responsabilità alle imprese, che oggi hanno già grossi problemi, di tutti i problemi sociali. Tuttavia se ognuna porta il suo mattone ( più o meno grande in funzione delle proprie possibilità ) si può riuscire a costruire qualcosa di importante . Certamente con l’iniziativa del 4 maggio siamo riusciti a fare un minimo di prevenzione per le donne del nostro territorio e a dare un concreto contributo per il benessere nelle nostre famiglie, per questo riteniamo di aver raggiunto un obiettivo molto importante,  che ci riempie veramente di grande soddisfazione.