GRISPORT festeggia 40 anni di attività con un nuovo plesso produttivo green e tecnologico.

Nata nel 1977 come azienda specializzata in scarpe da trekking, Grisport ha scelto di festeggiare quest’anno il traguardo dei 40 anni di attività con l’inaugurazione della nuova importante piattaforma produttiva di Castelcucco in provincia di Treviso, progettato ponendo particolare attenzione al fragile contesto in cui è inserita.

Il progetto architettonico del nuovo plesso, aggiunge circa 15.000mq ai 25.000mq esistenti, è frutto di un attento studio che ha reso possibile la mitigazione dell’importante volume edilizio interrando parte dello stesso e ricoprendo parte del tetto con piantumazione in sedum, piccole piante grasse che creano un compatto prato verde. 

Nel 2008 Grisport ha installato uno degli impianti fotovoltaici su tetto più estesi d’Italia garantendo, con una potenza prodotta di circa 850.000kW/h annui, il 70% dell’energia pulita necessaria alla realizzazione delle calzature; si sviluppa con una superficie di pannelli fotovoltaici di circa 7000 metri quadrati.

Nel 2018, dopo quella pionieristica esperienza del fotovoltaico, Grisport realizza un “tetto verde”, oltre 700mq, che guarda alle nuove frontiere di mediazione ambientale degli edificati attraverso molteplici vantaggi:

  • aggiunge uno strato di isolamento riducendo l’apporto energetico per garantire il microclima interno;
  • trattiene l’acqua piovana, 14lt di acqua per mq, rilasciandola progressivamente a tutela dei ricettori pubblici in miglioramento anche delle stringenti norme sull’invarianza idraulica;
  • contribuisce all’inserimento dell’edificio nel contesto mitigandone l’impatto visivo 

Attenzione per l’ambiente del contesto, tetto verde, pompe di calore, impianto fotovoltaico, materiali naturali come il tetto in legno lamellare di oltre 2000mq costituiscono la coerenza della visione green che Grisport ha rafforzato da un decennio. 

Il nuovo plesso sostituisce quello datato anni ’80 anche con l’obiettivo di modernizzare il processo produttivo. Grazie ad impianti tecnologici che ottimizzano i flussi produttivi, Grisport migliorerà le prestazioni in termini di quantità prodotte. Particolare attenzione è stata dedicata alle condizioni dei collaboratori che potranno godere di un ambiente lavorativo attentamente studiato sia sotto il profilo morfologico sia per le condizioni climatiche dei vari reparti per l’ottenimento di microzone ideali in tutte le stagioni a mezzo impianto di ricambio e climatizzazione dell’aria con pompe di calore. Alla piattaforma produttiva direttamente connessa con quella logistica attraverso un innovativo sistema di trasferimento del prodotto anche in verticale, si aggiunge un nuovo reparto di progettazione del prodotto con nuovi laboratori di test ed analisi materiali oltre che un reparto di prototipazione che si estende su oltre 3000mq.

LA STORIA DEL SUCCESSO DI GRISPORT

Recentemente segnalato tra i 50 marchi delle Pmi che crescono di più in Italia, Grisport ha raggiunto i 158 milioni di euro di fatturato nel 2016, anno fortunato che gli è valso ancheil riconoscimento come Outdoor Footwear Brand of the Year ai Footwear Industry Awards, evento organizzato nel Regno Unito che premia i brand più innovativi e performanti nel settore calzaturiero mondiale. 

La crescita dell’4% è una conferma del trend degli ultimi anni. Nonostante l’export sia ancora prevalente nel giro d’affari di Grisport, con un 75% della produzione destinata all’estero, l’Italia rappresenta comunque un mercato fondamentale con la quota del 25%. È stata avviata nel 2017 un’importante strategia export per rafforzare la presenza del brand nel mercato scandinavo e giapponese e iniziare l’ingresso negli Stati Uniti. L’Azienda conta 230 dipendenti nello stabilimento trevigiano e quasi 3000 nelle strutture collegate e continua a crescere. 

La storia del successo di GRISPORT inizia nel 1977 quando i fratelli Graziano e Mario Grigolato fondano l’azienda specializzata in scarpe da trekking, diventando uno dei maggiori leader nel settore.  In pochi anni la rete di vendita si espande in tutto il mondo e trova importanti collocazioni in nicchie difficili come quella dei mercati orientali. Sfruttando sapientemente l’esperienza maturata nel settore Grisport avvia una precisa diversificazione del prodotto producendo calzature casual da città, tempo libero e safety (antinfortunistica) con caratteristiche e materiali all’avanguardia. Ad oggi la produzione si attesta ad un 45% sulla scarpa trekking, un 30% sull’ antinfortunistica e un 25% sul civile.

Grisport ha avuto una crescita determinata e inarrestabile, perché sostenuta da una forte strategia ben definita. Circa 15 anni fa, quando l’80% del fatturato Grisport era rappresentato dalla produzione legata ai marchi di clienti terzi, l’azienda di Castelcucco  ha messo in atto una vera e propria rivoluzione: ha puntato sul proprio marchio dedicandovi l’80% della produzione e riducendo a solo il 20% i prodotti per terzisti. 

“Una strategia che ci ha consentito di fidelizzare i clienti e di risalire la china con i risultati importanti che stiamo ottenendo – spiega Gianni Grigolato, Responsabile Commerciale di Grisport – Oggi una battaglia sui costi di produzione è una battaglia persa. La via per le aziende del distretto è iniziare a produrre con un marchio proprio, che sia riconoscibile.” 

Il brand in questi anni sta lavorando per valorizzare l’immagine del marchio in ogni nazione, mantenendo cuore e testa in Italia. 

“Da sempre puntiamo come prima cosa sul buon rapporto qualità/prezzo: il nostro obiettivo è offrire una scarpa confortevole e di alta qualità ad un prezzo medio. Se lo è, questo crea fidelizzazione” spiega Giuliano Alessi, AD di Grisport dal 1988 – “Nel 2017 celebriamo i 40 anni da quando l’azienda è stata registrata ufficialmente. Questo risulta un traguardo importante, dal momento che in un periodo in cui la crisi nel settore è ancora ben presente, l’azienda non solo rimane solida ma si fortifica sempre più”.

Altro punto di forza del marchio è rappresentato da collezioni rinnovate con frequenza semestrale che consentono a Grisport di proporsi con un prodotto sempre nuovo. Oggi la collezione Grisport conta più di 5.000 modelli con in media 8-9 linee completamente nuove ogni stagione.

La produzione si divide sostanzialmente in tre tipologie di calzature: la linea Trekking, caratterizzata da ricerca, materiali innovativi e tecnologia nella costruzione del prodotto; la linea City con calzature pensate per coniugare confort e stile ed infine la linea Safety che punta a sicurezza e confort per i lavoratori a rischio infortuni.

Grisport annovera diversi brevetti per la costruzione innovativa delle calzature, la realizzazione di membrane performanti e materiali innovativi, frutto della visione illuminata della seconda generazione della famiglia Grigolato, che da anni affianca i fondatori, e che da sempre supporta la mission aziendale: creare confort di qualità in ogni calzatura casual o sportiva. 

“Ci siamo strutturati in modo da avere un laboratorio adibito ai test, di cui sono dotate poche altre aziende, affinché tutti i materiali che arrivano siano testati prima di essere introdotti nel processo produttivo.  – prosegue Giuliano Alessi – Così siamo in grado di verificare gli standard richiesti per i nostri materiali performanti e innovativi.”

Nascono così la membrana Spotex traspirante e impermeabile, i pellami speciali come la pelle H2O antimacchia e lavabile in lavatrice, l’applicazione di costruzioni particolari come l’Antishock System per proteggere il tallone durante il movimento o la suola Active, una speciale costruzione della scarpa che prevede l’utilizzo di micro molle massaggianti e l’ultimo in ordine di tempo il Light Step+Memory, una speciale soletta auto modellante con ottime caratteristiche di confort e assorbimento degli urti.

In un’ottica di rilancio e rinnovamento Grisport ha recentemente anche investito nel restyling del logo per renderlo più smart e leggero. La nascita del nuovo payoff aziendale “A world to discover”, sviluppato tra il 2016 e il 2017, porta Grisport ad una nuova comunicazione del brand aziendale, che vuole rendere l’utilizzatore finale (potenziale o fidelizzato) parte integrante del processo di valorizzazione del brand stesso. Il tutto invitando all’esplorazione del mondo in cui viviamo, con tutte le sue sfaccettature, ma anche dell’azienda stessa, essendo Grisport un mondo tutto da scoprire.

Sempre in quest’ottica, l’azienda ha creato nuovi canali web e social, proprio per avvicinarsi anche ad un pubblico più giovane, ed ha avviato collaborazioni con alcuni travel-blogger fornendo le calzature sportive adatte alle imprese dei giovani esploratori. Inoltre ha sostenuto sponsorizzazioni con corse non agonistiche organizzate sul proprio territorio, come la corsa benefica Asolando in Rosa o la Pedemontana in Corsa, con l’obiettivo di valorizzare percorsi, paesi e le meravigliose montagne che da sempre per Grisport sono fonte di ispirazione.

Un’altra importante collaborazione, nata molto spontaneamente, è quella che lega Grisport ad Antonello Favaro, appassionato ed utilizzatore assiduo di calzature Grisport, in tutte le sue gare e camminate. Vincitore di innumerevoli gare di Nordic Walking in diverse categorie e che tra il 2016 e il 2017 si è laureato campione italiano Fidal di Nordic Walking agonistico federale. Tutta la sua squadra, il “Nordic Walking Bassano”, sta ottenendo grandissimi risultati in diverse categorie.

Grisport potenzia il Centro Ricerca&Sviluppo e lancia un nuovo brevetto per la linea Safety.

Con oltre 4 milioni di scarpe prodotte ogni anno e un fatturato 2018 di 185 milioni di euro, in crescita dell’ 11% sul 2017, Grisport si posiziona tra le prime aziende leader nel mercato della calzatura del distretto veneto. L’Azienda conta 250 dipendenti nello stabilimento trevigiano e quasi 3000 nelle strutture collegate e continua a crescere, garantendo anche nuove assunzioni sul territorio. 

La produzione è diversificata in tre settori: il trekking pesa per il 45%, le calzature casual registrano circa il 25% ed il restante 30% è riservato alle scarpe Safety, ovvero calzature per l’antinfortunistica, il settore più in crescita nell’ultimo anno. Da sempre Grisport lavora per garantire un ottimo prodotto ad un prezzo equo e competitivo. In particolar modo l’attenzione per il settore Safety è sempre stata una priorità per Grisport, consapevole dell’importanza della sicurezza sul lavoro, nei cantieri e nelle situazioni di emergenza, senza però tralasciare il confort in una calzatura indossata per molte ore di fila, magari in continuo movimento. 

Ecco perché a inizio 2020 sarà lanciata una nuova linea antinfortunistica con un brevetto speciale studiato e testato dal Centro Ricerca & Sviluppo interno di Grisport. Si tratta dell’ ACTIVE® PRO, una calzatura che assicura protezione ed extra confort grazie alla particolare costruzione della suola che prevede: soletta ergonomica con zone imbottite; soletta ai carboni attivi antiodore e traspirante; inserto in materiale ultra leggero, antiurto e 100% riciclato; lamina anti-perforazione in materiale composito, intersuola in PU espanso con micro bolle d’aria per garantire leggerezza della calzatura, suola antistatica, antiscivolo e resistente al calore per contatto.  

“La nuova linea ACTIVE® PRO ha preso vita nel nuovo reparto di progettazione del prodotto di cui ci siamo dotati nel 2018, un reparto all’avanguardia con nuovi laboratori di test ed analisi dei materiali oltre che un reparto di prototipazione che si estende su oltre 3000mq – afferma Graziano Grigolato, Presidente di Grisport e fondatore dell’azienda insieme al fratello Mario negli anni 70 – è sicuramente il nostro fiore all’occhiello. Poche altre realtà del settore possono vantare questo tipo di servizio che ci permette di testate non solo i materiali con cui poi vengono realizzate le calzature, ma esegue test avanzati anche sul prodotto finito, sottoponendo le calzature a simulazioni di usura, stress termici, pressioni e torsioni estreme. Da li escono solo le calzature con le performance migliori”. 

Questo importante reparto fa parte della nuova piattaforma produttiva eco-sostenibile inaugurata ad aprile 2018 a integrazione dello storico stabilimento di Castelcucco in provincia di Treviso. Il nuovo polo produttivo è stato progettato ponendo particolare attenzione al fragile contesto naturale in cui è inserito, integrandolo al massimo e seguendo i dettami dell’architettura eco-sostenibile. I nuovi 15.000mq aggiunti agli esistenti 25.000mq sono frutto di un attento studio che ha reso possibile la mitigazione dell’importante volume edilizio interrando parte dello stesso e creando un tetto verde piantumato con erba sedum che permette di aumentare l’isolamento termico e riciclare l’acqua piovana. Questa nuova struttura eco-sostenibile, aggiunta al già esistente impianto fotovoltaico su tetto dello storico padiglione produttivo (oltre 7000 mq), sottolinea l’anima green che da sempre contraddistingue Grisport, attenta a conciliare l’attività industriale con la sostenibilità ambientale. 

Recentemente segnalato tra i 50 marchi delle Pmi che crescono di più in Italia, Grisport ha registrato una crescita costante a conferma del trend degli ultimi anni. Nonostante l’export sia ancora prevalente nel giro d’affari di Grisport, con un 75% della produzione destinata all’estero, l’Italia rappresenta comunque un mercato fondamentale con la quota del 25%. È stata avviata nel 2017 un’importante strategia export per rafforzare la presenza del brand nel mercato scandinavo e giapponese e iniziare l’ingresso negli Stati Uniti.