BCC Pordenonese e Monsile ha scelto di aderire al progetto “CareReady Mobile Diagnostic”, sostenendo l’iniziativa di screening per la prevenzione del tumore al seno, che approderà a Monastier di Treviso l’11 Aprile.

Ecco l’intervista al Presidente di Bcc Pordenonese e Monsile, Antonio Zamberlan.

Perché avete scelto di investire nell’iniziativa della clinica mobile “CareReady Mobile Diagnostic”?   

Il Consiglio di Amministrazione della Bcc Pordenonese e Monsile, da sempre sensibile al tema della prevenzione, ha colto con entusiasmo l’opportunità di offrire alle sue Socie, di età compresa fra i 35 e i 49 anni che non sono ancora incluse nei programmi di screening del Servizio Sanitario Nazionale, l’accesso al ciclo di eventi itineranti “La Mammografia e l’Ecografia gratuita”.

Qual è il messaggio che BCC Pordenonese e Monsile vuole lanciare sostenendo quest’evento?

Il messaggio che vogliamo lanciare è che “Una visita può salvarti la vita!”. Cogliamo questa occasione per ricordare a tutte le donne l’importanza dell’azione preventiva nella lotta contro questa invisibile ma terribile malattia, che, come raccontano purtroppo le statistiche non fa sconti nemmeno alle fasce più giovani, sempre più colpite. 

Quanto conta la responsabilità sociale di un’impresa per lo sviluppo e il benessere di un territorio?

La Responsabilità Sociale d’impresa è la qualifica più importante che devono possedere le imprese, oggi. È fondamentale, se si vuole garantire un futuro di benessere e prosperità alle comunità creare le basi per una economia circolare virtuosa. Per Bcc Pordenonese e Monsile il bene comune si costruisce ogni giorno, insieme, prendendo decisioni orientate alla sostenibilità, che sappiano coniugare gli obiettivi aziendali da raggiungere con il rispetto dei valori sociali e la tutela delle fragilità.

Quella con WelfareCare è la prima partnership che stringete sul tema della prevenzione?

la nostra Banca è da sempre impegnata a sensibilizzare Soci, clienti, dipendenti e stakeholder in merito all’importanza della prevenzione e lo ha fatto negli anni, e continuerà a farlo, attraverso la promozione di convegni specifici, l’organizzazione di check-up mirati e gratuiti, nonché attraverso il sostegno alla Mutua Monsile con Te.

Come pensate verrà accolta questa iniziativa dalla comunità? 

Riteniamo che la Comunità accoglierà con grande interesse questa iniziativa che risponde alle diffuse esigenze di cura della salute di tante giovani donne, oggi fortemente penalizzate dalla crisi legata alla situazione emergenziale, nonché dalla chiusura di interi reparti ospedalieri, ormai saturi o convertiti alla cura dei malati  Covid.